Tempesta sul VCO: tregua agli incendi e al caldo, ma scattano i danni
VCO - La perturbazione atlantica prevista alla vigilia di Ferragosto ha raggiunto con decisione il Verbano-Cusio-Ossola e l’Alto Novarese nella serata di domenica 16 agosto 2026. Il peggioramento, accompagnato da forti rovesci, grandine e intense raffiche di vento, ha interrotto la lunga fase di caldo torrido e garantito un importante sollievo sul fronte degli incendi boschivi. Il passaggio della perturbazione ha però provocato anche diversi disagi e danni nei centri abitati.
Allagamenti, rami spezzati e alberi caduti tra Pallanza e Miazzina
Le abbondanti precipitazioni, unite alla forza del vento, hanno provocato diverse criticità lungo le strade e all’interno delle aree verdi. A Verbania Pallanza un grosso albero è precipitato nell’area giochi sul lungolago, senza fortunatamente causare feriti. Situazioni problematiche sono state segnalate anche a Miazzina e Casale Corte Cerro, dove l’acqua ha provocato allagamenti localizzati sulle carreggiate. Non sono mancati inoltre rami spezzati e alberi pericolanti, rendendo necessario l’intervento delle squadre di soccorso.
Una tregua importante sul fronte degli incendi
La pioggia ha rappresentato un importante aiuto per il territorio, contribuendo a inumidire la vegetazione resa secca dal caldo e a ridurre il pericolo di nuovi incendi boschivi. Nelle settimane precedenti, infatti, la situazione aveva portato all’adozione delle misure legate alla massima pericolosità per i roghi. Ora resta da valutare la situazione sui versanti montani e verificare gli eventuali effetti delle raffiche di vento, soprattutto in relazione a possibili riaccensioni e alle condizioni di accesso alle aree interessate dagli incendi.
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