Un automobilista su due non pagherà più il bollo auto. Parola della Regione Piemonte

Un automobilista su due non pagherà più il bollo auto. Parola della Regione Piemonte

A Torino circa un automobilista su due potrebbe essere esonerato dal pagamento del bollo auto. Per la Regione Piemonte si tratta però della rinuncia a circa 170 milioni di euro di entrate ogni anno. Una cifra che, secondo quanto assicurato dal presidente Alberto Cirio, sarà interamente compensata dallo Stato. Il nuovo scenario è emerso ieri durante la conferenza stampa organizzata al Museo dell'Automobile di Torino, dopo la decisione del governo di introdurre dal 2027 l'esenzione dal bollo per i proprietari di automobili fino a 80 kW di potenza, equivalenti a 109 cavalli, oltre che per moto e scooter.

 

Quanti veicoli saranno interessati dall'esenzione in Piemonte?

Nel territorio di Torino e provincia risultano registrati circa 1.582.000 veicoli e, secondo le stime, 809.550 potranno beneficiare dell'esenzione, pari al 51% del totale. Guardando all'intero Piemonte, invece, i proprietari che non dovrebbero più versare il bollo sarebbero 1.636.491 su un totale di 3.039.228 veicoli, con una quota complessiva del 56%. La maggior parte dell'agevolazione riguarderà le automobili: saranno 1.416.089 quelle fino a 80 kW interessate dalla misura, rispetto alle 1.669.882 vetture appartenenti a questa fascia di potenza, su un parco auto regionale complessivo di circa 2,54 milioni di mezzi. Per quanto riguarda i motocicli, invece, l'esenzione coinvolgerà 220.402 veicoli su un totale di 497.228. L'impatto sulle finanze regionali sarà quindi significativo: si stimano circa 170 milioni di euro in meno ogni anno, a fronte di un gettito complessivo derivante dal bollo che ammonta a circa 500 milioni di euro.

 

Come verranno compensati i 170 milioni di euro?

Il presidente della Regione Alberto Cirio ha illustrato il sistema previsto per compensare le minori entrate: «Le risorse che le Regioni non incasseranno saranno messe dallo Stato. Dei 2,3 miliardi di euro stanziati complessivamente a livello nazionale, al Piemonte dovranno arrivare 170 milioni di euro», ha spiegato Cirio. Il presidente ha inoltre sottolineato che la misura non dovrebbe limitarsi al solo 2027, ma assumere un carattere strutturale. Cirio ha riferito di aver già chiesto garanzie sulla copertura delle risorse: «Ho affrontato il tema oggi stesso con Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, e direttamente con il ministro Giorgetti, che mi ha assicurato che la quota destinata alle Regioni sarà completamente compensata attraverso il trasferimento statale, senza generare costi per le Regioni a seguito dell'abolizione del bollo». Restano comunque da definire le modalità e i tempi effettivi dei trasferimenti.

 

La cancellazione del bollo e il sostegno all'industria automobilistica

Il presidente Cirio ha difeso il provvedimento anche sotto il profilo politico e fiscale: «Il bollo è una tassa odiosa perché rappresenta una tassa sul patrimonio, una patrimoniale. Noi riteniamo politicamente che i patrimoni non debbano essere tassati. Possedere un'auto è come possedere una prima casa: è uno strumento necessario nella vita quotidiana, per andare a scuola e al lavoro». Secondo la giunta regionale, la misura potrebbe inoltre produrre effetti sul comparto automobilistico piemontese. L'assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone ha parlato di un provvedimento utile a «ridurre il costo legato all'acquisto dell'auto» e, allo stesso tempo, di un «segnale rivolto a Stellantis». L'intento dichiarato è quello di sostenere la produzione e «conservare e incrementare l'occupazione a Mirafiori».

 

Confermate le agevolazioni per le auto elettriche e ibride

In Piemonte continueranno inoltre a essere applicate le agevolazioni già previste per le automobili elettriche e ibride. Per le vetture ibride benzina ed elettrico immatricolate dal primo gennaio 2025, con potenza massima di 100 kW e classificazione almeno Euro 6, è prevista una riduzione del 50 per cento del bollo per le prime cinque annualità.

 

Bollo per le auto ibride: quali sono le agevolazioni

«Fino al 31 dicembre 2024 le vetture ibride elettrico benzina e le plug in hybrid con potenza fino a 100 kW beneficiavano dell'esenzione dal bollo per cinque anni. Per i veicoli immatricolati dal primo gennaio 2025, invece, purché abbiano una potenza non superiore a 100 kW e siano almeno Euro 6, è prevista una riduzione del 50 per cento del bollo per i primi cinque anni», ha spiegato l'assessore Andrea Tronzano. «Per quanto riguarda le automobili elettriche, rimane confermata l'esenzione completa dal bollo stabilita dalla normativa regionale».