Parla il sindaco della benzina pubblica scontata a 1,75 euro al litro: Acquista il carburante e lo vende a prezzo di costo. E c’è la fila

Parla il sindaco della benzina pubblica scontata a 1,75 euro al litro: Acquista il carburante e lo vende a prezzo di costo. E c’è la fila

La benzina del sindaco: il distributore comunale che fa risparmiare gli automobilisti

La benzina del sindaco: a Valle Castellana il Comune gestisce il distributore

In un momento in cui il costo dei carburanti pesa sempre di più sulle famiglie e sugli automobilisti, l’esperienza di Valle Castellana, piccolo comune abruzzese di poco più di 800 abitanti al confine con la provincia di Ascoli Piceno, sta attirando l’attenzione.

Dal 2022 l’amministrazione comunale gestisce direttamente l’unico distributore di carburante presente sul territorio, con l’obiettivo di contenere il prezzo di benzina e diesel e garantire un servizio essenziale alla popolazione.

Una scelta nata da una necessità concreta che, con l’aumento dei prezzi alla pompa, si è trasformata in un modello guardato con interesse anche da altri Comuni.

Una scelta nata per evitare la chiusura del distributore

Il sindaco Camillo D’Angelo, oggi anche presidente della Provincia di Teramo, spiega che l’iniziativa è partita da un’esigenza precisa: impedire la scomparsa dell’unica area di servizio del paese.

“Diciamo che è nato tutto per una esigenza reale, e ora è diventata una opportunità, tanto che diversi comuni come quello di Castelli, sempre in provincia di Teramo, ci hanno chiesto come attivare l’iter per seguire il nostro esempio”, racconta il primo cittadino.

Il distributore non serve soltanto gli abitanti di Valle Castellana. La struttura viene utilizzata anche da pendolari, lavoratori impegnati nei cantieri della ricostruzione post sisma e turisti che frequentano le montagne del territorio.

La gestione comunale ha quindi consentito di mantenere un servizio fondamentale in un’area interna caratterizzata da un progressivo spopolamento, fenomeno ulteriormente aggravato dal terremoto del 2016.

Prezzi più bassi rispetto ai distributori tradizionali

La strategia adottata dal Comune consiste nella vendita di benzina e gasolio praticamente al prezzo di costo. In questo modo gli automobilisti possono arrivare a risparmiare tra 10 e 20 centesimi al litro rispetto ai prezzi normalmente praticati da un distributore self service privato.

La benzina viene proposta a circa 1,75 euro al litro, mentre il diesel arriva a 1,89 euro al litro. Prezzi che hanno reso il distributore particolarmente interessante anche per chi arriva dai territori vicini.

La popolarità dell’iniziativa ha portato alla diffusione sui social dell’espressione “la benzina del sindaco”, diventata ormai il simbolo dell’esperimento di Valle Castellana.

Un servizio che attira automobilisti anche da Ascoli

Il vantaggio economico non riguarda esclusivamente i residenti. Il prezzo praticato dal distributore comunale sta infatti attirando anche automobilisti provenienti da Ascoli Piceno, che scelgono di raggiungere Valle Castellana per fare rifornimento.

Il fenomeno dimostra come un servizio pubblico nato per rispondere alle esigenze di una piccola comunità possa trasformarsi in un’attrattiva per un territorio più ampio.

Il distributore cresce e aumenta anche gli incassi

La gestione diretta non sembra aver prodotto benefici soltanto per gli automobilisti. Nel 2025, infatti, le entrate del distributore sono passate dai circa 75.000 euro dell’anno precedente a 500.000 euro.

Un risultato significativo per una realtà comunale di dimensioni ridotte, anche se la gestione della struttura richiede un impegno concreto da parte dell’amministrazione.

Il Comune deve occuparsi dell’acquisto del carburante, dei controlli sui serbatoi e della gestione degli incassi, assumendosi quindi responsabilità e costi che normalmente ricadono su un operatore privato.

Un modello che altri Comuni vogliono replicare

Quella di Valle Castellana, nata per garantire la sopravvivenza di un servizio indispensabile in un piccolo centro montano, sta quindi assumendo una dimensione più ampia.

Il caro carburanti ha reso ancora più evidente il vantaggio di una gestione orientata al contenimento dei prezzi e alcuni amministratori locali hanno già iniziato a interessarsi all’esperienza abruzzese.

Il distributore comunale di Valle Castellana potrebbe così diventare un esempio per altri piccoli Comuni che devono fare i conti con lo spopolamento, la distanza dai servizi essenziali e l’aumento dei costi per gli automobilisti.