Baobab, centro per rifugiati sgomberato con la ruspa, Salvini: 'E non è finita qui'

Baobab, centro per rifugiati sgomberato con la ruspa, Salvini: 'E non è finita qui'
Baobab, centro per rifugiati sgomberato con la ruspa, Salvini: 'E non è finita qui'
Baobab, centro per rifugiati sgomberato con la ruspa, Salvini: 'E non è finita qui'
Baobab, centro per rifugiati sgomberato con la ruspa, Salvini: 'E non è finita qui'

Baobab, il centro per migranti a ridosso della stazione Tiburtina di Roma, è stato sgomberato questa mattina grazie a un blitz delle forze dell'ordine. "Zone franche, senza legalità e Stato, non sono più tollerate", ha scritto Salvini, dando così eco all'azione del Viminale che stamane ha portato allo sgombero della tendopoli che "accoglieva i migranti" in transito a Roma ma che, poco tempo fa, avrebbe anche aiutato alcuni migranti della nave Diciotti a scappare verso la Francia.

Baobab sgomberato, Salvini esulta

"L'avevamo promesso e lo stiamo facendo, ma non è finita qui. Dalle parole ai fatti", ha dichiarato il ministro dell'Interno commentando quanto avvenuto.

I volontari del centro Baobab invece protestano e scrivono su Twitter: "Le questioni sociali a Roma le risolvono così: polizia e ruspa. Il Campidoglio a 5 stelle non è diverso dai precedenti né dalla Lega. Una vergogna infinita per la città". La polizia, alle prime luci dell'alba, quando ha fatto irruzione nel centro, ha identificato 120 persone, altre 55 sono state collocate nei giorni scorsi dal Comune di Roma in altre strutture proprio perché si sapeva dell'imminente sgombero. Il Baobab, punto di riferimento dell'accoglienza capitolina sin dai tempi di Buzzi, ora è diventato il simbolo di una sinistra che sfida il ministro leghista. Nel 2015 ci fu già uno sgombero di un palazzo occupato dall'associazione dove si rifugiavano i migranti, ma subito dopo furono allestiti una tendopoli e alcuni presidi in difesa dei migranti.

Nel luglio scorso l'associazione era finita nel mirino del governo perché colpevole di aver trasportato all'interno di un pulmino alcuni migranti scappati da Rocca di Papa, nel periodo di maggior tensione tra l'Italia e l'Unione Europea sul tema migranti.

Andrea Costa chiede il ricollocamento dei migranti

Al termine dell'operazione di polizia l'area verrà bonificata e la tendopoli sarà rimossa. Le persone identificate fino a questo momento verranno portate all'ufficio immigrazione e segnalate. Lo sgombero ovviamente porterà via un luogo di riparo per queste persone; "Un centinaio di loro rimarrà per strada, ci auguriamo che il Comune si attivi per ricollocarli", ha affermato Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience. Durante le operazioni delle forze dell'ordine erano presenti anche molti cronisti, un bobkat (un ruspa di piccole dimensioni) alle 10:40 ha abbattuto la prima capanna vicino al cancello d'ingresso.

Cosi si elimina l'accampamento dello stupro, dove un ospite tunisino del Baobab ha violentato una povera donna straniera, in gabbia: come si fa con le bestie feroci, pero chiamarli animali non si può altrimenti siamo razzisti.