Riscaldamento acceso: date, ore e temperature da rispettare (e 6 trucchi per spendere meno)
Le prime giornate fredde di novembre riportano al centro un tema che tocca tutte le famiglie: quando si può accendere il riscaldamento e come evitare sprechi. Con i prezzi dell'energia ancora sotto pressione (ne abbiamo parlato nell'articolo su inflazione e rincari degli energetici), conoscere le regole e qualche accorgimento può far risparmiare parecchio.
Le date di accensione per zona climatica
L'Italia è divisa in sei zone climatiche, dalla A (le più calde) alla F (le più fredde). Per ciascuna, la normativa nazionale stabilisce un periodo in cui l'impianto può restare acceso:
- Zona A: dal 1° dicembre al 15 marzo, per 6 ore al giorno
- Zona B: dal 1° dicembre al 31 marzo, per 8 ore al giorno
- Zona C: dal 15 novembre al 31 marzo, per 10 ore al giorno
- Zona D: dal 1° novembre al 15 aprile, per 12 ore al giorno
- Zona E: dal 15 ottobre al 15 aprile, per 14 ore al giorno
- Zona F: nessuna limitazione
Attenzione: i Comuni possono modificare le date con un'ordinanza, ad esempio anticipando l'accensione in caso di freddo anomalo. Per sapere cosa vale nella tua città, controlla il sito del Comune.
La temperatura giusta: 20 gradi
Nelle abitazioni il limite di riferimento è di 20 °C, con una tolleranza di 2 gradi. Alzare il termostato di un solo grado fa crescere i consumi in modo sensibile, quindi vale la pena fermarsi a 19-20 gradi e indossare un maglione in più.
6 trucchi per spendere meno
- Non coprire i termosifoni con tende, mobili o stendini: il calore deve circolare.
- Metti un pannello riflettente dietro i caloriferi sui muri esterni, per non scaldare la parete.
- Chiudi persiane e tapparelle di sera e tira le tende pesanti: riducono la dispersione dalle finestre.
- Arieggia poco ma bene: bastano 5 minuti a finestre spalancate, meglio che ore con l'anta socchiusa.
- Usa valvole termostatiche o un cronotermostato per scaldare solo le stanze e le ore in cui servono.
- Fai controllare la caldaia ogni anno: un impianto ben tarato consuma meno e dura di più.
Conviene pensare anche agli incentivi
Chi sta valutando di sostituire la caldaia o di migliorare l'isolamento può informarsi sulle detrazioni disponibili e sulle guide di efficienza energetica sul sito dell'ENEA, perché le regole cambiano spesso da un anno all'altro.
In sintesi: rispettare orari e temperature, evitare le dispersioni e fare manutenzione sono tre mosse a costo quasi zero che, sommate, alleggeriscono la bolletta di tutto l'inverno.
Commenti (0)